a little crazy thing called love
quando conosci una persona, maschio o femmina, non ha importanza, che ti fa ridere, che ti fa pensare a tutte le cose belle che ci sono al mondo, che cerca di farti dimenticare i problemi, che ti guarda sorridendo e non dice niente semplicemente perché pensa che tu sia bellissima, che si assume le sue responsabilità e si preoccupa per te, che quando parla di te gli/le si illuminano gli occhi, che quando è giù cerca di non fartelo vedere perché non vuol far star male anche te, che ti vuole per tutta la sua vita, che immagina già un futuro con te, che vuole invecchiare insieme a te e passare perciò momenti belli, ma anche momenti brutti, perché solo con te si sente in grado di affrontare i mille problemi della vita.. beh, quando trovi questa persona, devi tenertela stretta a te e non lasciartela scappare. Perché questa persona è la tua felicità. E non devi perderla mai, la felicità.
Neymar 
Katy Perry
Reblogged from coloralemiepaure, Posted by p-a-r-a-n-0-i-d.
amarefinoasanguinare:

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lemanichesistringono:

Ogni volta che questa gif mi apparirà sulla dash, io la rebloggherò.

È forse la 7384739472538 volta che rebbloggo ‘sta gif, ma non m’importa

lo rebloggo ogni volta che lo vedo.

È brutto. È orribile vedere che ogni volta che sei felice, ogni volta che, cavolo, non pensi a niente e non hai preoccupazioni, ogni volta che sei felice punto e basta, è orribile vedere che in un attimo puoi crollare. Crolli. Di brutto, di peso. Crolli e continui a cadere. E non riesci ad aggrapparti da nessuna parte, non c’è nessun appiglio. Anche quello che credevi che ci fosse, all’ultimo scompare, fregandoti. Quindi sei nella merda, e i motivi che ti hanno fatto crollare li vedi solo tu. Gli altri no. Gli altri vedono i motivi per cui dovresti essere felice, vedono solo quelli. E si lamentano, si lamentano perchè dicono: “Hai tutto ció per cui essere felice, perchè piangi?”
E lì non sai cosa rispondere. O meglio, non vuoi rispondere, perche non vuoi che si sappia il motivo che ti ha fatto crollare di peso senza tregua.
Io lo so, io lo so cosa ci manda giù e non ci fa respirare. La paura.
La paura di non essere ancora abbastanza, la paura di perdere, di perdere la felicità. E se la felicità è rappresentata da una persona, siamo ancora più volubili.

"Il tuo problema non è aver paura di morire, ma aver paura di vivere. Hai quella maledettissima malattia molto diffusa del ‘NON VIVERE’.
Sei malato di non vita."

Fabio Volo (“è una vita che ti aspetto”)
how to sleep on the sofa